Lavaggio delle mani, ai tempi del corona-virus

Una regolare detersione della pelle e’ il primo atto per mantenerla sana e attiva in modo che essa possa espletare tutte le sue funzioni.

Però quando laviamo andiamo ad aggredire il film idrolipidico, che come un velo invisibile avvolge la nostra pelle con funzione difensiva e lubrificante e questo determina meno protezione.

Per questo vanno evitati i detergenti a base di tensioattivi troppo aggressivi per evitare quanto detto sopra.

Esistono due tipi di detersione

1) – PER CONTRASTO cioè detersione con tensioattivi che inglobano e allontanano lo sporco.

2)- PER AFFINITA’ cioè una detersione più delicata che si basa sul concetto il simile scioglie il simile, perciò basato su molecole lipidiche che solubilizzano lo sporco. i detergenti per contrasto sono schiumogeni  e quelli per affinità no, ma essendo più delicati sono adatti nei neonati e in adolescenti e adulti con problemi di pelle.

E’ molto importante anche il ruolo dell’acqua, perchè se è dura, cioè ricca di calcio e magnesio porta ad alterazioni della barriera epidermica ed allora sono necessari olii detergenti. IL pH cioè la concentrazione degli ioni idrogeno, è di fondamentale importanza perchè serve a mantenere l’ambiente acido della nostra pelle.

Perciò sono da preferirsi saponi con ph acido tra 3,5 e 5 mentre ph più alti sono indicati per particolari problemi di pelle.

In questo tempo di pandemia la detersione specie delle mani è divenuta essenziale bisogna dedicarle dai 40 ai 60 secondi ed usando acqua tiepida ricoprendo di sapone ogni zona delle mani e dei polsi. Meglio saponi oleosi o idratanti e durante il giorno usare gel alcoolici e alla sera una buona dose di crema idratante.

Inoltre andando incontro alla stagione estiva è bene applicare filtri solari per evitare di seccare troppo la pelle per non annullare i vantaggi della detersione e perchè una pelle secca può predisporre a malattie cutanee.

Nota della Redazione all’articolo del Dottore, vorremo aggiungere i consigli della nonna, rimedi antichi, ma ancora efficaci: per idratare le mani (alla fine di una giornata) è possibile usare olio di oliva od olio di mandorle, la farina bianca in caso di arrossamenti o secrezioni cutanee e l’acqua della bollitura di riso che fin dai tempi antichi rappresenta un vero e proprio concentrato di benessere noto per le proprietà nutritive tipiche del cereale, i principi nutritivi che la caratterizzano si rivelano particolarmente utili per la bellezza e il benessere della pelle e dei capelli: assicura infatti un notevole apporto di antiossidanti e minerali quali ferro, calcio, fosforo, zinco e potassio, è altresì ricca di vitamina E .In particolare quest’ultima si rivela particolarmente benefica per la pelle, poiché contrasta la formazione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce.

Dott. Alessandro Salvati (specialista in dermatologia)

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