Sistemi di pagamento con lo smartphone

A prescindere da quale sistema userete (G Pay, Apple Pay, Samsung Pay), dovrete avere uno smartphone con il chip NFC (Near Field Communication). L’alternativa senza NFC è usare Satispay.

Associata una o più carte di credito/debito sulla App di pagamento, basterà sbloccare lo smartphone ed usare la tecnologia contactless (presente anche sulle nuove carte di credito) per effettuare il pagamento.
La comodità sta nel fatto che TUTTI si portano dietro il proprio smartphone, ma non tutti si ricordano le carte di credito/debito. G Pay poi crea un numero di carta di credito virtuale solamente per il pagamento in questione; questo per evitare eventuali clonazioni. Se succedesse, avrebbero solamente un numero di carta che non avrebbe più alcun valore.
Una carta emessa dalla società Curve permette di associare, tramite la App, una o più carte di credito e poi decidere con quale pagare la transazione; anche dopo 14 giorni!
La carte di base è gratuita, mentre le versioni più evolute hanno un costo mensile anche consistente.

Il nostro consiglio è di non affidarsi ad una banca tradizionale per l’emissione di una carta di debito, ma cercare alternative (gratuite) sul Web. Le carte di credito, purtroppo, hanno ancora un costo annuale e vanno prese presso la banca tradizionale.

Dopo questo breve escursus e visti i tempi di pandemia e lockdown soft, potete acquistare online i prodotti preferiti.





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error

Se ti piace l'articolo, condividilo!

Follow by Email