3 settembre 1328: muore Castruccio Castracani..di Roberto Orlandi


Castruccio Castracani degli Antelminelli a causa di febbre maligna presa durante l’assedio di Pistoia, cessa di vivere all’età di 47 anni. Valoroso capitano, lascia un segno indelebile nella storia di Lucca, per le sue imprese militari da essere paragonato ai celebri condottieri antichi. Con una grandiosa cerimonia viene sepolto nella chiesa lucchese di San Francesco.

Castruccio nacque a Lucca nel 1281: apparteneva ad una famiglia nobile. precisamente quella degli Antelminelli. Divenne, da adulto, un capo del partito ghibellino della sua città. Siccome era un uomo intelligente, coraggioso, amico di uomini importanti, riuscì a diventare addirittura il signore a vita di Lucca (questo successe nell’anno 1316). Uno dei suoi amici più fedeli si chiamava Uguccione  della Faggiola, anche lui appartenente ad una famiglia nobile ed al partito ghibellino. Castruccio non si accontentava di governare Lucca: voleva essere il capo di un partito ghibellino che dominasse tutta la Toscana, con la città di Lucca come capitale. Per poter riuscire in questa impresa, attaccò e ridusse in suo potere alcune città toscane, fra le quali Pistoia.

Reso ancora più felice da queste conquiste, decise di attaccare Firenze; il 23 settembre 1325 sconfisse i guelfi fiorentini ad Altopascio. Riuscendo a giungere fin sotto le mura della città. Nel 1327 conquistò anche Pisa e fu allora che si fece  nominare dall’Imperatore Duca di Lucca. Nel 1328 Pistoia si ribellò a Castruccio ed egli dovette correre per poterla riconquistare: mentre era impegnato nella battaglia, fu colpito da un infarto.

Un uomo come lui, che aveva sempre combattuto, mori  quindi di morte naturale.

Castruccio Castracani degli Antelminelli fu sepolto all’interno della Chiesa di San Francesco e sulla sua tomba si legge: “Ecco io vivo e vivrò per la fama delle mie gesta, io, splendore delle armi italiche, onore dei Lucchesi, ornamento della Toscana.”

Roberto Orlandi (Direttore Zecca di Lucca)

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